Berteru sa cava de pulinaria 2022 cannonau di Sardegna cantina Gungui Mamoiada

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Berteru cannonau di Sardegna cantina Gungui

Mamoiada sa cava de pulinaria

Berteru cannonau di Sardegna dall’azienda familiare sa cava de Pulinaria. Una piccola ma virtuosa realtà,

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Descrizione

Berteru cannonau di Sardegna cantina Gungui

Mamoiada sa cava de pulinaria

Berteru cannonau di Sardegna dall’azienda familiare sa cava de Pulinaria. Una piccola ma virtuosa realtà, estesa su una superficie di due ettari e mezzo, che prende il nome dalla località che la ospita, a circa 1 km dal paese dei Mamuthones. A caratterizzarla, la presenza di 6.000 punti vite “Cannonau”,

  • profondo rosso rubino quasi impenetrabile. Profumo: intense note fruttate di more, mirtilli, vaniglia, mirto, ampio e vellutato, di grande struttura e persistenza aromatica, è un vino di corpo e sincero
  • bottiglia da 75 cl contiene solfiti

From the family business “Sas de Melas”. A small but virtuous reality, extending over an area of two and a half acres, named after the locality, about 1 km from the Mamuthones village. To characterize it, the presence of 6,000 “Cannonau” screw points,

Deep ruby red almost impenetrable. Perfume: intense fruity notes of more, blueberries, vanilla, myrtle, large and velvety, with great structure and aromatic persistence, is a bodily and sincere wine
75 cl bottle contains sulphites

Berteru 2022 Cannonau di Sardegna è un vino rosso prodotto dalla cazienda familiare “Sas de Melas” Mamoiada, situata in Sardegna, Italia.

Caratteristiche:

  • Vitigno: Cannonau
  • Gradazione alcolica: 14%
  • Colore: rosso rubino intenso con riflessi violacei
  • Profumo: fruttato e speziato, con note di frutti rossi, prugna e spezie come il pepe nero e la cannella
  • Gusto: pieno e morbido, con tannini maturi e una piacevole acidità

Berteru 2021 Cannonau di Sardegna viene prodotto con uve di Cannonau coltivate in vigneti situati a un’altitudine di 500-600 metri sul livello del mare, in terreni calcarei e argillosi. Dopo la raccolta manuale delle uve, avviene la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, seguita da una maturazione in botti di rovere per almeno 8 mesi.

Berteru 2021 Cannonau di Sardegna si abbina bene con piatti a base di carne, formaggi stagionati e piatti tipici della cucina sarda come il maialetto, l’agnello alla scottadito e la malloreddus alla campidanese (gnocchetti sardi con ragù di carne). Si consiglia di servirlo a una temperatura di 16-18°C.

Berteru Cannonau of Sardinia Gungui Mamoiada winery sa cava de Pulinaria

Berteru cannonau from Sardinia from the family company “sa cava de Pulinaria”. A small but virtuous reality, spread over an area of two and a half hectares, which takes its name from the locality that hosts it, about 1 km from the town of Mamuthones. To characterize it, the presence of 6,000 “Cannonau” life points,

deep, almost impenetrable ruby red. Bouquet: intense fruity notes of blackberries, blueberries, vanilla, myrtle, broad and velvety, with great structure and aromatic persistence, it is a full-bodied and sincere wine
75 cl bottle contains sulphites

From the family business “Sas de Melas”. A small but virtuous reality, extending over an area of two and a half acres, named after the locality, about 1 km from the Mamuthones village. To characterize it, the presence of 6,000 “Cannonau” screw points,

Deep ruby red almost impenetrable. Perfume: intense fruity notes of blackberries, blueberries, vanilla, myrtle, large and velvety, with great structure and aromatic persistence, is a bodily and sincere wine
75 cl bottle contains sulphites

Berteru 2022 Cannonau di Sardegna is a red wine produced by the family company “Sas de Melas” Mamoiada, located in Sardinia, Italy.

Characteristics:

Grape variety: Cannonau
Alcohol content: 14%
Color: intense ruby red with violet reflections
Perfume: fruity and spicy, with notes of red fruits, plum and spices such as black pepper and cinnamon
Taste: full and soft, with ripe tannins and a pleasant acidity

Berteru 2021 Cannonau di Sardegna is produced with Cannonau grapes grown in vineyards located at an altitude of 500-600 meters above sea level, in calcareous and clayey soils. After the manual harvest of the grapes, fermentation takes place in steel at a controlled temperature, followed by maturation in oak barrels for at least 8 months.

Berteru 2021 Cannonau di Sardegna pairs well with meat-based dishes, mature cheeses and typical dishes of Sardinian cuisine such as suckling pig, lamb with “scaldito” style and malloreddus alla campidanese (Sardinian dumplings with meat sauce). It is recommended to serve it at a temper

Cannonau

Cannonau

Grappolo di Cannonau

Dettagli
Sinonimi Alicante N., Tocai Rosso N., Garnacha Tinta, Granaccia, Grenache, Cannonao, Gamay (ai soli fini della designazione dei vini DO e IGT della Provincia di Perugia)
Paese di origine Bandiera dell'Italia Italia
Colore bacca nera
Bandiera dell'Italia Italia
Regioni di coltivazione Sardegna
Abruzzo
DOC Cannonau di Sardegna
Mandrolisai
IGT Barbagia
Colli del Limbara
Isola dei Nauraghi
Marmilla
Nurra
Ogliastra
Parteolla
Planargia
Provincia di Nuoro
Romangia
Sibiola
Tharros
Trexenta
Valle del Tirso
Valli di Porto Pino
Bandiera della Spagna Spagna
Bandiera della Francia Francia
Ampelografia
Caratteristiche della foglia Media, orbicolare, reniforme, pentalobata o trilobata
Caratteristiche del grappolo Medio, cilindrico o conico
Caratteristiche dell’acino Sferoidali
Degustazione
http://catalogoviti.politicheagricole.it/result.php?codice=051

Il Cannonau (altrimenti detto Cannonao)[1][2]Garnacha in spagnoloGrenache in francese) è il vitigno a bacca nera più diffuso in Sardegna.

La coltivazione di questo vitigno è diffusa in tutta l’isola ma concentrata nelle zone più centrali del territorio.

Fino a poco tempo fa non se ne conosceva con certezza l’origine e la maggior parte degli esperti lo riteneva importato dalla penisola iberica. Tuttavia recenti studi[3] hanno dimostrato la sua endemicità, infatti resti di vinaccioli risalenti a 3200 anni fa sono stati ritrovati in diverse zone dell’isola (ad esempio a Sa Osa – nella valle del Tirso, sulle colline di Sardara – a nord di Cagliari, a Villanovafranca e nel villaggio nuragico Duos Nuraghes di Borore in provincia di Nuoro), tale fatto fa ritenere il Cannonau come il vino più antico del Bacino del Mediterraneo.

Il risultato di analisi già condotte da laboratori spagnoli hanno dimostrato che il Cannonau, che si riteneva “fosse stato importato nel 1400 dalla Spagna, ha in realtà origini autoctone”. (Informazione tratta dal sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali).

Sinonimi ammessi in Italia: Alicante N., Tai rosso N., Garnacha Tinta, Granaccia, Grenache, Gamay del Trasimeno o Gamay Perugino[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I recenti ritrovamenti di antichi vinaccioli di Cannonau in vari siti archeologici della Sardegna hanno permesso di riscrivere parte della storia dell’origine della domesticazione della vite in Italia e nel Mediterraneo.

Da ultimo, in occasione degli scavi condotti nel 2002 a Borore nel sito archeologico di Duos Nuraghes, sono stati rinvenuti centinaia di vinaccioli di vite (i semi contenuti in un acino d’uva), antichissimi, carbonizzati dal tempo, databili intorno al 1200 avanti Cristo, 3.200 anni fa. Questa scoperta – che ha portato alla ribalta nazionale il sito di Duos Nuraghes – oltre a dimostrare che le popolazioni nuragiche coltivavano la vite e producevano vino, ha permesso di capire che il “Cannonau sardo, che fino ad oggi si pensava fosse stato importato dalla Spagna, è di una varietà diversa da quella iberica e potrebbe essere viceversa originario della Sardegna,[5][6] ed esportato quindi in Spagna, seguendo l’irradiazione primaria dell’agricoltura, proveniente dalla Mezzaluna fertile.

La teoria storica ufficiale fino alle recenti scoperte sui vinaccioli sardi raccontava che la domesticazione della vite, nata nell’area del Caucaso e della Mesopotamia, venne trasferita progressivamente in Anatolia e in Egitto, da qui nelle isole egee, in Grecia e nel resto dell’Europa, infine grazie ai Fenici arrivò nel Mediterraneo Occidentale e in Sardegna. Oggi, con le recenti scoperte archeologiche, si può affermare con certezza che con l’arrivo dei Fenici, in Sardegna la coltivazione e domesticazione della Vitis vinifera era già conosciuta.[7]

Dalle uve Cannonau si produce prevalentemente il vino DOC Cannonau di Sardegna.

Informazioni aggiuntive

Peso 1,5 kg

3 recensioni per Berteru sa cava de pulinaria 2022 cannonau di Sardegna cantina Gungui Mamoiada

  1. stefano

    ottimo rosso corposo

  2. Gianna Lai

    uno dei più buoni cannonau che ho assagiato in Sardegna, d’ora in poi lo ordino da voi sempre disponibili e gentili,

  3. Antonio Espa

    come il Barrosu di Montisci, fra i migliori cannonau

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